Il progetto "RETE LIBERAL"
Una antica frase di Socrate enunciava "Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso."
La crescente insofferenza verso i "politicanti" ed i costi della loro mala gestione della cosa pubblica hanno causato il proliferare delle iniziative di politica dal basso: petizioni, firme, manifestazioni, comitati e associazioni di quartiere.
Nell'attuale sistema possono emergere solo coloro disposti a chinarsi ai voleri delle segreterie dei partiti, e non i migliori rappresentanti della societa' civile.
Rete Liberal è la risposta a coloro che vogliono fare qualcosa di concreto per cambiare realmente le cose ma che ne sono impossibilitati dall'attuale scenario politico. Il movimento politico Rete Liberal considera essenziali per un efficace sviluppo della comunità i tre parametri che hanno contraddistinto il cammino della Democrazia e del Liberalismo: libertà, responsabilità individuale, uguaglianza delle opportunità.
Convinti che sia la difesa della libertà individuale ciò che caratterizza il Liberalismo, riteniamo che si abbia una politica liberale ogni qualvolta venga presa una misura che ampli la possibilità di scelta dell'individuo.
Contrariamente agli statalisti di tutti gli schieramenti, sostiene che l'economia di mercato debba difendere la più diffusa proprietà privata dei mezzi di produzione.
Contraria a tutti i monopoli pubblici e privati, Rete Liberal si radica in quella libertà di ricerca che ha caratterizzato la tradizione occidentale. Libertà di cercare "verità e felicità" senza alcuna ingerenza "innaturale". Libertà di ricerca e di sperimentazione che va rivendicata senza limiti che non siano quelli etici, nella consapevolezza che la produzione di conoscenza sia un potente fattore di sviluppo economico e modello di impegno civile.
Causa l'inefficacia del quasi monopolio statale dell'istruzione, diversamente dai conservatori ritiene che l'introduzione del "buono scuola" e, nel contempo, una maggiore autorevolezza e competitività dell' istruzione pubblica siano un percorso capace di innalzare la qualità dell'apprendimento.
Rete Liberal in presenza di una sostanziale crisi di credibilità della classe dirigente, denuncia un mutamento genetico della stessa democrazia rappresentativa che, da forma di governo, si va tramutando sempre più in una mera convenzione.
Contro questa involuzione ritiene necessaria una mobilitazione che irrobustisca il sentimento di appartenenza alla comunità, soprattutto nel momento in cui vi è, in alcune aree, un grave deficit di legalità.
Rete Liberal avverte la necessità di un neoliberalismo che abbia il senso di un'avventura intellettuale, di un atto di coraggio; vi è necessità di uno scatto di reni, di una profonda trasformazione culturale, che inizi dallo snellimento della Costituzione nelle sue parti "illiberali".
Il senso e la ragione di un movimento come Rete Liberal consiste in una funzione di supplenza e di stimolo. Questo è il momento di esercitarla. Il prezzo della libertà è l'eterna vigilanza. Questo è compito di tutti. Questo rappresenta l’inizio di un percorso dove ogni "soggetto" - che conserverà la propria autonomia, i propri valori e l’identità - avrà la possibilità di organizzarsi in un comitato elettorale, sempre aperto a tutti, con l'obiettivo di operare per conquistare i consensi necessari per aver successo fin dalle elezioni amministrative locali.
Il comitato elettorale sarà per tutti un riferimento valoriale, progettuale e di coordinamento organizzativo, finalizzato a proporre all’elettorato una compagine coesa, un candidato condiviso ed un programma che definisca un modello di società diversa da quella che quotidianamente conosciamo.
Coloro che aderiscono avranno la possibilità di partecipare per esporre la propria aspettativa (visione) per il futuro; definire i bisogni; confrontarsi sulle proposte; poter dare indicazioni sulle priorità; decidere delle candidature.
L’iniziativa è rivolta a ridare ossigeno alla politica ed alla sua classe dirigente per proiettarla verso il futuro, altrimenti sclerotizzata dai soliti "noti", tutti nominati, che guardano al passato per perpetuarsi. Una nuova classe politica aperta al Cittadino con solide basi etiche e valoriali avendo la capacità di farsi carico dei veri bisogni della collettività dando risposte concrete, senza paura di essere giudicata in base al "merito".











